giovedì 3 dicembre 2020   Login
 
 
 
Edizione 2020 Riduci 
 

Leggerezza!

Ed è così evidente che non c’è nemmeno bisogno di spiegarla, la ragione per cui abbiamo scelto questa parola come tema conduttore dell’edizione Duemilaventi di Ti Racconto Un Libro

Leggerezza, dunque. Quella che si trova nei romanzi di Nick Hornby e Andrea Vitali, quella dell’opera fatata di Mozart, quella dell’arte visivamente poetica di Chagall.

Perché anche in questo Duemilaventi abbiamo fortemente voluto continuare la tradizione di TRUL. Nonostante tutte le attenzioni che dovremo avere per rispettare la sicurezza, nonostante i posti in sala siano soltanto un terzo della capienza, nonostante il rischio che il nostro pubblico abbia paura e non risponda… nonostante tutto, continuiamo a raccontare libri (ma anche arte e musica, come ormai da qualche anno) da un palcoscenico.

Perché crediamo che questo faccia bene all’anima. Perché pensiamo che attorno alla narrazione condivisa di un libro o di un capolavoro dell’arte si possa costruire una comunità. Perché a noi piace farlo e perché speriamo che ad altri piaccia parteciparvi.

E di tutte queste tre cose, insieme alla leggerezza, crediamo vi sia un gran bisogno, nell’autunno del Duemilaventi.

     
 
 
Ti racconto un libro Riduci 
 

Ti Racconto Un Libro ...perché a ciascuno di noi è capitato di tuffarsi in una lettura anche impegnativa spinti dalla curiosità suscitata dal racconto di un amico, o dall’incontro (più o meno mediato e mediatico) con un qualche affabulatore/divulgatore che sa evitare la “tentazione del Bignami” ed è invece capace di stimolare la fantasia, evidenziare la grandezza di uno scrittore, far assaporare il gusto e il valore di un capolavoro della letteratura.

Ti racconto un libro, perché ci sono romanzi che non smettono di stupire, tanto ricchi da esser diversi ogni volta che li si legge, in cui ciascuno scopre qualcosa di nuovo e parlarne può aiutare a cogliere aspetti e particolari e passaggi che non si erano notati durante la lettura.

Ti racconto un libro perché tu lo possa leggere, possa trovare il coraggio di aprirne la copertina anche se il titolo ti intimorisce, possa in ogni caso conoscere una storia immortale che merita di essere conosciuta.  Vai all'edizione 2018

     
 
 
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